- Accesso stradale
- Nulla di particolare
- Osservazioni
- Provocato fratture al manto
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Lasciando la traccia del G. Etret, sono salito scegliendo il percorso più diretto. È possibile, però, negoziare il primo pendio ripido scegliendo di aggirarlo da dx o sx.
L’itinerario non era ancora tracciato e ho faticato un po’ perché la neve era morbida (più fredda e bella nelle contropendenze ombrose, più pesante e umida in quelle soleggiate).
Sono salito quasi tutto con gli sci ai piedi senza coltelli. Un paio di tratti ripidi li ho saliti invece a piedi. La parte più rognosa è stato il ripido pendio sotto la cima. In salita mi son tenuto contro le rocce (ramponi utili). In discesa ho seguito il pendio più ampio scalettando con circospezione fino a quando una colata è partita e ha bonificato il pendio.