- Accesso stradale
- Strade pulite, fondo disastroso nell'ultima galleria a tariffa festiva del parcheggio anche di sabato.
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve (m)
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Mi aggiungo con colpevole ritardo al commento di Marcolt, che ci ha preceduto di una o due ore. Dopo la piana del Devero, ancora innevata, mettiamo e togliamo gli sci più volte fino agli ultimi pendii prima del Piano della Rossa. Poi neve continua e, almeno alla mattina, ottima per la salita. Arriviamo al colle e risaliamo la cresta precedendo di poco le cordate di un corso del CAI Novara (complimenti per la scelta dell’itinerario, veramente di ottimo livello per un corso). Iniziamo la discesa verso le 13; neve ancora portante nella parte alta fino a prima degli ultimi pendii che riportano al Piano della Rossa, poi come previsto neve disfatta dalle temperature e dall’abbondante soleggiamento.
Gita in compagnia di Gabriella. Tornati al Piano della Rossa incontriamo uno scialpinista infortunato, tradito dalla neve pesante; facciamo quello che ci sembra più logico: aspettiamo i soccorsi e aiutiamo il suo socio a riportare a valle sci e zaino, con il contributo anche di uno degli istruttori del corso. Pensare che alcuni prima di noi sono passati e hanno tirato dritto…