Mao (Monte) da Spotorno, anello con discesa per Bergeggi

Mao (Monte) da Spotorno, anello con discesa per Bergeggi
La gita
alpenkamel
4 27/09/2020
Traccia GPX
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Siamo partiti nei pressi del condominio Torre d’Ere (circa 100m) , all’interno del quale è “imprigionata” la Torre d’Ere, antica torre di avvistamento.
Si segue a sinistra il sentiero che sale nel bosco fino a raggiungere la Gola di S.Elena (259m); da qui si imbocca la strada sterrata che sale verso il monte Mao.
La strada offre scorci panoramici sul golfo di Savona, ma purtroppo passa proprio a poche centinaia di metri dalla discarica di Vado Ligure, di cui giungono per quasi tutto il percorso fino alla vetta gli sgradevoli odori.
La strada termina in un parcheggio sterrato (370m), dal quale parte il sentiero che passando accanto ad una postazione di addestramento dei cani da caccia, porta in vetta al monte Mao (440m).
Dalla vetta bel panorama che permette di osservare il golfo di Savona, Bergeggi e la sua isola e la costa da Spotorno fino a capo Noli.
Si segue ora il sentiero che percorre il versante sud del monte Mao; abbiamo deciso di allungare il percorso scendendo ulteriormente per un ripido sentierino fino ad incrociare il sentiero che sale da Spotorno: da questo punto si è molto vicini al mare il panorama su bergeggi e Spotorno è molto bello.
Si segue adesso il sentiero verso sinistra che, con andamento quasi pianeggiante, giunge nuovamente a Gola di S.Elena (259m).
Da qui si va ora a destra per la strada asfaltata, e dopo circa 300 m si svolta su un sentiero a destra, con indicazione “percorso botanico”.
Il sentiero attraversa la fitta vegetazione con belle macchie di erica e di corbezzolo, e sale ripidamente fino a raggiungere quasi la sommità del crinale, per poi scendere ripidamente verso sinistra (sentiero degradato dall’erosione dell’acqua).
Si raggiunge una strada sterrata che si segue a sinistra per alcune centinaia di metri fino a raggiungere la zona di lancio parapendio (resti forte s.Elena 292m); posizione quasi a picco su Bergeggi e capo Predani.
Si scende per il sentiero a sinistra fino ad incrociare la strada asfaltata che arriva da Bergeggi, che si attraversa e si entra nella sughereta Natte.
La sughereta Natte è la più estesa del ponente ligure con un’estensione di più di 13 ettari; alcune sughere sono alte 10 m con un diametro di tronco di circa 40 cm. Si nota subito che i tronchi sono anneriti e il sottobosco è rado: nel 2017 un vasto incendio ha coinvolto anche parte della sughereta. Ecco l’importanza del sughero: un ottimo materiale ignifugo che ha salvato tutte le sughere proteggendo la parte vitale della pianta.
Al termine della sughereta, sempre seguendo le indicazioni di percorso botanico, si arriva nei pressi della colonia S. Sebastiano.
Si continua in discesa su strada alfaltata fino a circa 50m di altitudine, poi risaliamo per un tratto una strada asfaltata che termina in un parcheggio, si segue una scalinata e poi un sentiero che attraversa un paio di ruscelli e poi con una serie di scalini di terra contornato da paletti di legno giunge nei pressi del condominio Torre d’Ere.
Si entra nel condominio, si sale un paio di scalinate e si arriva in un bella area verde retrostante dove si trova la torre; bella vista su Bergeggi e sull’isola.

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