- Accesso stradale
- Posteggio ok
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1700
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Siamo partiti molto presto ore 7 , con temperatura di -5 ed un leggero venticello che poi è scomparso . Coltelli utili ma non indispensabili , necessari nella parte alta . Noi abbiamo fatto il giro in senso orario , nel modo più ampio , passando dalla Gipiere dell’ Oronaye , e abbiamo attraversato dopo il colle Aguya . Questo tratto è veramente lunghissimo ! Si attraversano zone remote bellissime ma il percorso è poco remunerativo a causa di numerosi anche se modesti sali e scendi . Arrivati sotto la dorsale del Soubeyran , abbiamo calzato i ramponi , anche se scendendo più in basso avremmo potuto salire sci ai piedi . In vetta , panorama vastissimo e meraviglioso poi discesa con sci sino al colletto sottostante . La discesa verso il Bonelli , poco inclinata , è stata senza infamia e lode , sciabile facilmente ma con poche curve , neve non completamente trasformata . La salita al Villadel , ben tracciata , è risultata agevole ! Ci siamo fermarmati 70 mt sotto alle Manse , per utilizzare il varco presente nell’ enorme cornice del colle ! Discesa bella nella prima parte e poi molto bella sotto i 2450 mt , sino alla macchina .
Che dire un giro veramente interessante , ma più lungo e stancante rispetto al dislivello ! Panorami veramente superlativi . Con Sara , Ermanno , Nino e Poldo