- Accesso stradale
- Strade in buone condizioni
- Equipaggiamento
- Road bike
Sono partito dalla stazione di Germagnano (raggiunta con un avventuroso viaggio in treno), e sono salito lungo tutta la valle con poco traffico. L’asfalto è stato rinnovato in molti tratti che ricordavo in pessime condizioni (specie tra Lemie e Usseglio) e si pedala molto bene. Da Margone al lago la strada era ancora inibita al traffico (sbarra chiusa) e risultava priva di protezioni e con alcuni detriti / rocce qua e là. Comunque niente di grave, in bici si passa benissimo ed è richiesta solo qualche cautela in discesa, e comunque è di gran lunga preferibile questo “disagio” rispetto al pedalare senza auto al fianco.
Al lago incontro con un nutrito gruppo di ciclisti, e dopo le foto di prammatica sono sceso a valle, salendo poi ancora il Col Del Lys da Viù, per raggiungere infine Avigliana e prendere un treno per Torino.
Bel giro, adatto a questa stagione dove non fa ancora troppo caldo, e che comprendendo entrambe le salite porta a 2170 metri di dislivello e 92 km.
Erano 20 anni che non salivo al Malciaussia in bici! Allora impiegavo il 39×25, oggi il 34×34 🙂 Curiosamente però ho impiegato in pratica lo stesso tempo, non male in fondo!