Bella salita nostrana, accessibile da Torino a patto di volersi sciroppare un po’ di pianura. Fino a Lemie la salita è dolce e non comporta problemi, i tornanti sotto Usseglio danno un piccolo antipasto di quello che arriva dopo, i famigerati 5 km da Margone al lago. In quest’ultima parte fa piuttosto comodo un dente anche più grande di un 28 (avrei messo anche il 32 penso!). Comunque dopo ogni rampa c’è un piccolo tratto che permette di recuperare.
Asfalto in buone condizioni, peccato le tante moto che nell’ultima parte con strada stretta danno un po’ fastidio.
Nel complesso una salita bella e lunga, forse per ambiente inferiore ad altri passi alpini ma che merita soprattutto per l’ultima parte (anche a livello paesaggistico).
Io sono partito da Torino passando dal Lys all’andata e al ritorno, così viene fuori una bella infornata di dislivello (circa 3400 m per 180 km).
Con Cate Mari Fede e Gnappo, incontrati in vari punti del percorso