- Accesso stradale
- Pulito fino alla barriera al fondo del piano San Nicolao
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1700
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Neve ancora dal piano. Saliti come da descrizione lungo il canale e poi cresta fino al forte Malamot. Partenza alle 7.15 senza rigelo ma neve portante su tutto l’itinerario. Tra quota 2550 e 2650 si tolgono gli sci un paio di volte e si fa un po’ di slalom tra le pietre. Per questa ragione abbiamo preferito scendere verso il lago bianco e poi con un lungo arco verso sinistra ci siamo ricongiunti all’itinerario di salita a quota 1950. In questo modo 1 solo piccolo tratto a piedi a quota 2250. Ottimo firn fino a 2200, poi via via più bagnata e lenta ma sempre portante (ore 11). La prima balza del canale è molto sporca causa valanga, in discesa evitato ravanando dietro la costruzione a destra e poi per boschina
Mari e Luca, Giovane Montagna Torino