- Accesso stradale
- Divieto d’accesso da Novalesa e Giaglione
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Oggi c’era divieto d’accesso in auto sia dal lato Ferrera che Giaglione, nei prossimi giorni dovrebbero riaprire la statale nel tratto dove é venuta giù la valanga.
Partiti dalla Piana di San Nicolao, temevo per il rigelo siccome la notte precedente a Susa la temperatura é rimasta sui 16 gradi, ma per fortuna la neve era portante.
Il sole in ogni caso scaldava bene, sopratutto sui pendii più ripidi a est, nessuna presenza umana sul tracciato a parte due ragazzi visti in partenza ma che devono aver seguito un altro itinerario, visti invece tanti camosci e una marmotta.
Rampant oggi non erano indispensabili ma dovesse abbassarsi di più la temperatura di notte potrebbero essere utili in alcuni tratti.
Sembrava avesse scaricato abbastanza nei giorni scorsi, meglio comunque sempre prestare attenzione..
Cominciata la discesa alle 10.30, prima parte su neve trasformata veramente bella e pendii completamente bianchi con tanta neve come non avevo mai visto al Malamot. Oggi penso che sarebbe stato meglio scendere un’oretta prima siccome gli ultimi 200/300 metri era già un po’ troppo umida e “sfondosa”.
Per il resto ottima gita e posto sempre fantastico!