- Accesso stradale
- Casotto dell'acqua quota 1250 circa.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1300
Partenza dal casotto dell’acqua a quota 1250m. Da li subito neve continua e salita veloce al baraccone su strato di 4 dita di neve nuova già ben rigelata. Tutto attorno a noi le condizioni sono ottime, la neve questanno in valle Stura è abbondante fino in basso. Ci dirigiamo verso il vallone della Maladecia, dove vediamo il conoide d’ingresso. Lo saliamo su vecchia valanga non fastidiosa, con su una decina di cm di neve nuova fino alla prima strettoia. La passiamo bene su neve dura ed entriamo nel canale “diedro” della Maladecia. Sbuffi di vento dalla cima, con la neve nuova fatta lunedì che viene giù dalle placche di sinistra e dalle pareti sulla destra. Proseguiamo convinti, fino a 100 metri dalla vetta, dove una strattoia di 3m ci fa fermare. Discesa molto bella su neve polverosa (una 30ina di cm) e su accumuli di neve riportata appunto dalle pareti sovrastanti. Dopo il canale, abbiamo deviato verso sinistra scendendo, bypassando la strettoia di ingresso canale. Sotto, neve trasformata non lenta che permette di fare belle curve.
Grazie a Fabri Papone che esaudisce ogni mia richiesta montagnosa. Peccato per la non vetta.