Molto fango sul percorso che è molto rovinato dai frequenti passaggi di gare e raduni di moto e mtb, oltre ai soliti abituè motorizzati. Molti “souvenirs” lungo il percorso delle manifestazioni effettuate nelle domeniche passate.
Approfitto della finestra di bel tempo del mattino per fare questa gitarella e sgranchirmi un pò le gambe. Incontro diversi amici lungo il percorso.
Tempo bello fino alla Madonna della Guardia, anche se sui monti dell’entroterra furoreggia in lontananza un temporale.
Oggi trovo la chiesa aperta e ne approfitto per una visita e un attimo di raccoglimento.
Al ritorno in un attimo gira il vento, e il tempo vira improvvisamente sul tempestoso. Vario un pò il giro rispetto alla descrizione, e passo a sud per evitare il maltempo, e ci riesco, ma sul crinale tra il Pisciavino e il Bignone trovo vento patagonico e neve, con 2 gradi. Alla sella Bignone, dai due pali, il vento ti butta in terra e faccio fatica a imboccare il sentiero per la fonte Carbonara, ma come scendo poche decine di metri fine del vento e solo poche gocce sparse, arrivo all’auto asciutta, e per oggi va bene così!!