- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1700
Gita con meta la Mäderlicke, tra le poche opzioni possibili in zona visto lo scarso innevamento generale, con l’eccezione dell’alta Formazza dove il bollettino comunica grado 4. Visto il forte vento che ha accompagnato le precipitazioni nevose a inizio settimana, pensiamo di valutare l’opportunità di proseguire una volta raggiunto l’arrivo dello skilift, dove si gode di una buona visuale sul resto del percorso. Contrariamente a quanto previsto troviamo un innevamento appena sufficiente, senza traccia dei temuti lastroni da accumulo. Evidentemente il vento in questa zona ha asportato parte del manto esistente, senza depositare nuovi apporti durante la recente perturbazione da Nord-Ovest. Nel bosco si nota uno strato di neve recente non trasformata di pochi centimetri, mentre nella parte alta la neve è quasi ovunque portante e ben sciabile. Grazie ad una buona traccia arriviamo al valico con gli sci ai piedi, facendo attenzione nell’ultimo ripido tratto. In discesa, nonostante il ridotto spessore, è ancora possibile evitare i sassi. Dalla Mäderlicke si notano le anomalie dell’attuale scarso innevamento: la paretina Nord del Leone quasi completamente spoglia con però la terminale chiusa; pochissima neve sui pendii del versante del Sempione; nessuno, infatti, sale verso il Breithorn o verso la Mäderlicke da Sud-Est, dove il vento ha tra l’altro formato grosse cornici. Colpisce inoltre la vista della Nord del Fletschhorn con ghiaccio vivo e ampi tratti rocciosi affioranti, condizioni praticamente estive.
Bella gita nonostante tutto, attesa da tempo, in compagnia di Gabriella e Tommaso.