Finalmente al terzo tentativo riusco a salire sul Lyskamm occ.! saliti sabato con Ale e Silvia al quintin sella sotto scrosci di pioggia e neve ghiacciata e raffiche do vento non fortissimo ma che facevano abbassare la temperatura percepita. Al mattino dopo una notte insonne in preda al mal di testa Ale é sul punto di alzare bandiera bianca ma con un moment e stringendo i denti si decide a partire verso le 5.30. Giunti al colle Felik élite Silvia che alza bandiera bianca stremata e torna giù da sola: peccato! io e Ale decidiamo di continuare dopo la debacle di due anni fa e attraversiamo tutto il pianoro del Felik e in breve siamo alla quota 4220 circa dove inizia la cresta affilata ma fattibile in sicurezza. poco dopo la cresta si presenta in ghiaccio vivo affilatissima con lo spazio giusto giusto per un piede così per una trentina di metri poi sempre affilata ma in neve fino alle attacco del pendio. Qua abbiamo trovato uno strato di neve fresca sopra neve dura e qualche placca a vento. la traccia taglia il pendio a zig zag (fatta da una guida francese ci hanno detto al sella) non élite secondo me molto comoda perché viste le condizioni attuali si poteva salire dritti che élite più veloce e sicuro sia a salire che a scendere. Uscita sul anticima in neve polverosa e cresta stretta ma niente di che è spettacolo immenso dalla cima.
Grazie ad Ale come sempre ottimo compagno di cordata quando le cose si fanno serie e ottimo affiatamento. Peccato per Silvia ma il lyskamm é sempre la non scappa