- Accesso stradale
- Si parcheggia dove è previsto
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Al momento Si parte sci ai piedi; breve discesa iniziale dal parcheggio e poi si mettono le pelli, con brevissimi tratti dove necessario togliere gli sci. Si sale abbastanza agevolmente anche senza coltelli fino al pendio sotto al bivacco, dove a causa di una grossa valanga già caduta noi abbiamo messo i rampant. Dopo il bivacco non fate la cazzata che abbiamo fatto noi, proseguendo dritti sul pendio che si apre davanti agli occhi, ma bisogna girare a destra prendendo un canale abbastanza ripido (noi siamo comunque riusciti a salire con gli sci ai piedi a causa della neve abbastanza permissiva). A causa del contrattempo dovuto al pendio sbagliato e a qualche imprevisto, dato il ritardo io non sono salito in vetta ma mi sono fermato al colle sotto. I miei soci sono saliti, ma hanno messo gli sci in discesa soltanto dopo le rocce. Discesa su neve pessima, prima crosta non portante e poi dal bivacco in poi neve fradicia. Boschetto comunque sciabile in sopravvivenza fino a dove inevitabilmente conviene togliere gli sci. Poi, ultima breve ripellata per arrivare alla macchina.
Gita molto lunga, di dislivello importante da non prendere sottogamba. Conviene partire molto presto, se uno ha la possibilità magari può anche spezzare la gita con il bivacco. In compagnia di Luca alberto michele e Luca, a cui non sono riuscito a stare dietro, dato il loro ritmo paragonabile a quello di un Missile balistico