- Accesso stradale
- No issues
- Equipaggiamento
- Road bike
Partiti da Rivarolo per scaldarsi un po’ nei 10 km di collegamento con Cuorgnè (via Valperga per evitare la trafficata SS 460). Poi salita a S. Elisabetta e Pian del Lupo passando per Borgiallo e Colleretto: strada ottima, con fondo perfetto e segnali di pendenza / distanza ogni km. Ottima anche l’ombreggiatura nel bosco, che evita di accaldarsi troppo (comunque quando siamo saliti noi l’aria era decisamente frizzante). L’unica nota dolente è l’interruzione della strada a Pian del Lupo, a causa di una frana che ha praticamente dimezzato la carreggiata per un tratto di circa 50-80 metri lineari: tuttavia con le bici (e a piedi) si può passare, con i mezzi motorizzati no. Così, dopo aver ammirato le splendide fioriture di narcisi che costellano i prati, abbiamo potuto proseguire verso Frassinetto: la discesa è molto ripida e nei primi due km anche piuttosto sporca di ghiaia e scassata. Poi verso Frassinetto migliora notevolmente ed è divertente e veloce per tutto il resto della discesa.
Rientrati a Rivarolo diretti, avrei voluto salire anche ad Alpette via Sparone ma non ci stavamo con i tempi.
Con il figliolo Ricky che ormai mi aspetta in cima 🙂
Credevo che avremmo trovato molti ciclisti invece ne abbiamo incrociati pochissimi, mentre le persone con il parapendio che si lanciavano da Pian del Lupo erano assai più numerose 🙂
Fortunatamente era molto scarso anche il traffico veicolare, nonostante la stupenda giornata.
Tornato su queste rampe dopo 20 anni…