- Accesso stradale
- Dalla chiesa di Prarotto
Giro effettuato al contrario, con qualche variante, con partenza da Prarotto. Prima alla Lunella, poi in punta abbiamo incontrati altri escursionisti e, incuriositi dal loro obiettivo di traversare fino alla Adois, ci siamo aggregati…
Dal Colle Forcola qualche cengia abbastanza aerea, comunque sempre facile. Seguendo Piero, il “leader” del gruppo siamo rimesti sempre sotto la Maritano, scavalcando innumerevoli crestine, sempre su terreno impervio ma mai difficile. Dopo la laboriosa traversata siamo arrivato in punta all’Adois. Di lì giù per la traccia. Arrivati ad un nuovo risalto della cresta, per non effettuare un ulteriore traverso sull’erba abbastanza ripida, abbiamo lasciato momentaneamente i compagni di gita e deciso di scendere direttamente per prati, secondo l’itinerario descritto (in salita) in questa relazione. Fino all’Alpe Adois siamo scesi abbastanza bene, poi l’erba era più alta e il terreno irregolare… Arrivati al torrente la situazione è migliorata molto e in breve siamo arrivati alla stradina, esattamente in concomitanza dei nostri compagni… Con il senno di poi direi che è meglio fare il giro largo, verso la Portia… Infine lunga discesa con mezza costa e risalita di quasi 100 m fino a Prarotto.
Incontrato solo un breve tratto su neve sotto la cresta della Lunella.
Gran giro, direi per amatori… Un grazie agli occasionali compagni di escursione! Con Silvio 57 e mia moglie Simonetta