- Accesso stradale
- Da Milano a San martino dove si parcheggia (altrimenti proseguire per il park in Val di Mello per cui serve munirsi del pass al parcheggio di S. Martino)
Bellissima via in ambiente stupendo e su ottima roccia. Scalata divertente e a nostro avviso ben proteggibile. Per l’itinerario che abbiamo seguito noi soste buone su chiodi eccetto la prima e la terza su spuntone e cordini e l’ultima su albero.
Alcune note:
– tiri e attacco sono evidenti noi abbiamo optato per la seguente uscita:
–> dalla S7 abbiamo seguito la vena di quarzo improteggibile. Abbiamo messo un 0.5 BD a metà circa, ma non ci sarei volato sopra. La vena è netta e ottimo appoggio per i piedi serve solo un pò di tranquillità. Una volta raggiunta una fessura che sale in diagonale verso DX l’abbiamo seguita fino ad incontrare due chiodi dove si attrezza la sosta. La fessura è ben proteggibile. Tiro di 50 metri
–> dalla S8 dritti su placca via via più semplice fino a raggiungere una zona più lavorata e adagiata tendendo a sinistra a puntare sugli alberi sommitali. Il tiro è lungo una cinquantina di metri e proteggibile a nostro avviso solo gli ultimi 10. Sosta su albero, noi abbiamo usato uno con tronco grosso pertanto portare cordoni lunghi o diversi cordini da unire
Per la discesa abbiamo proseguito secondo la traccia verso la sommità della struttura incontrando un pratino e dei muretti a secco. Dopo il prato seguire una traccia (ometto) che scende nel canale che dopo diversi metri si attraversa verso SX (viso a valle e presente ometto) da li per tornantini in discesa su traccia più o meno evidente si arriva all’attacco
Bellissima giornata in compagnia di Paggy e Bric due gnomi fortissimi e raggianti. Alle 8.30 abbiamo attaccato ed eravamo i primi, dietro di noi credo siano arrivate altre 4 cordate