Accesso stradale ok. Strada stretta ma totalmente asfaltata fino al parcheggio. Dopo aver parcheggiato si sale facilmente al Rifugio degli Invincibili (si può scegliere tra la strada sterrata o tagliare nel bosco). Dopo il rifugio siamo scesi ai tiri. Purtroppo lo scioglimento delle neve del Cornour ha fatto si che i primi due tiri fossero scarsamente praticabili causa roccia trasudante molta acqua. Dal terzo tiro in poi tutto bene. Soste costituite da due anelli resinati davvero in ottimo stato, “a prova di bomba” come si dice. Un paio di dadi da stringere ma tutto ok. Tiri tutti fattibili. Personalmente ho trovato il primo tiro più duro di un 4a ma anche il quinto meno duro di un 4a…insomma il primo è il quinto non hanno la stessa difficoltà. Per il resto tutto ok. Una nota: saliti sul masso terminale della via, la sosta per calarsi in doppia sul sentiero si trova guardando il fondo del vallone sulla destra, molto esposta, su una piccolissima cengia dove si sta in 3 solo se longiati. Di fatto è la sosta di un tiro sotto, per cui per calarsi, a meno che non vogliate lasciare un cordone, dovete far passare le corde in tutti e due i resinati.
Con Marco ed Emanuele. Mi dispiace che Ilaria e l’altro Marco ci abbiamo aspettato sotto per un problema al piede di Ilaria.