- Accesso stradale
- Ampia possibilità di parcheggio prima della borgata di Castello, poco prima del ponte sul Torrente Vallanta.
- Traccia GPX
Comoda e remunerativa salita dal vallone di Vallanta, con un’insolita (per noi torinesi) visuale imponente del Monviso e dei suoi satelliti. Il sentiero è sempre ben tracciato e non mancano anche utili paline indicative ai vari bivi.
L’idea di effettuare l’anello scendendo dal Vallone di Soustra è venuta una volta in cima, forse un po’ inconsapevoli del fatto di non avere due auto a disposizione, di snobbare l’autostop e del caldo torrido di fondovalle.
I due valloni si contendono il titolo di migliore, non riuscendo a stabilire il podio: uno con l’onnipresente Monviso che, dalla cima del Losetta si ha l’impressione di poter toccare, l’altro con le imponenti cascate provenienti dal vallone laterale del Pis, entrambi con splendide fioriture e torrenti ricchi d’acqua.
Arrivati alle Grange del Rio, in corrispondenza della strada che sale al Colle dell’Agnello, optiamo per la discesa su fondovalle affrontando il lungo rientro all’auto un po’ su asfalto bollente, un po’ su ameno e rinfrescante sentiero che costeggia la destra orografica del Varaita di Chianale.
In compagnia di Guido, oggi particolarmente in vena per le lunghe distanze e con le ali alle scarpe.
Processioni di umanità lungo il percorso e tanti animali; particolarmente teneri i cuccioli: l’agnello, i vitellini, persino un piccolo di marmotta.