Loccia di Peve (Monte) da Scarliccio

Loccia di Peve (Monte) da Scarliccio
La gita
larix66
3 05/02/2012
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Farinosa ventata
Quota neve m
500
Equipaggiamento
Scialpinistica

Gita lunga con diverse situazioni di percorso e di neve; prima parte su strada con neve polverosa, l’ultimo km circa in lieve discesa da risalire al ritorno, poi il tratto che costeggia il rio Cortino (sinistra idrografica) con poco fondo (la neve è rimasta tutta sui rami) ordinario all’andata e molto disagevole al ritorno, tra saliscendi e tratti in cui si devono togliere gli sci per non masscrarli. Passato il Cortino cambia tutto: neve farinosa intatta fino al Passo della Margina, attraversando un bel lariceto e i pascoli dell’alpe Aggia. La cresta finale presenta neve crostosa sul lato verso Druogno e polverosa verso la Valle di Cortino, in entrambi i casi però è troppo poca per evitare il contatto degli sci con le rocce che vengono solo nascoste alla vista. Le tre stelle della sciabilità sono la media tra le cinque che si merita il tratto Passo Margina-Rio Cortino e la stella scarsa del bosco e della cresta finale. Consigliabile solo con maggiore innevamento e solo a chi non ha paura di ravanare parecchio. 8 ore in tutto, tra andata e ritorno.

Prima uscita Vigezzina della stagione, finora avarissima di neve in questa Valle. Il panorama grandioso dalla vetta e la bella neve dell’Alpe Aggia valgono l’impegno e la fatica che si fanno sentire soprattutto al ritorno. Un saluto ad Andrea, socio di questa e tante altre avventure sulla neve.

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