Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti

Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti
La gita
gondolin
4 28/11/2021
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita)
Polverosa
Quota neve m
1400
Equipaggiamento
Scialpinistica

Oggi grande affollamento su questo percorso, e già in partenza lasciamo l’auto a quota 1.500 m, prima della colonia di Agape, e partiamo sci in spalla per la frazione Indiritti. Gli sci si calzano già alla frazione, l’innevamento in basso è scarso ma comunque sufficiente. La traccia è davvero autostradale, e dopo i primi tornanti sale piuttosto diritta e diretta, infatti in due ore e quindici siamo in vetta. Gli ultimi 250 m di dislivello in salita li abbiamo percorsi con vento e freddo patagonici, la permanenza in vetta (o meglio dietro un masso subito sotto di essa) è stata davvero breve, il minimo indispensabile per cambiare assetto, fare un paio di foto, e riprendere un minimo i sensibilità alle mani “bollite” dal freddo.
Purtroppo i pendii in alto sono stati abbondantemente arati dal vento. I primi 150 metri di dislivello in discesa sono un’alternanza tra neve dura, sastrugi da vento e qualche breve tratto in crosta non portante: nonostante tutto qualche curva accettabile si riesce comunque a fare, non un disastro come lasciava presagire la mera osservazione visiva del manto nevoso.
Dopo la situazione della neve comincia a migliorare, e sciando nelle combe si trova farina un pò pesante rimaneggiata dal vento, ma comunque ottimamente sciabile, alternata a tratti di crosta da vento portante dura e gelata: sciata bella solo a tratti, ma visto l’imperversare di Eolo non ci si può lamentare.
Da quota 2.350 metri circa abbiamo trovato neve fresca bella e polverosa, che ci ha regalato una bellissima sciata per 400 metri di dislivello. La neve rimane bella anche più in basso, purtroppo è un pò scarsa, ed i pendii sono abbondantemente arati e tritati dai precedenti passaggi. Inoltre ci sono notevoli gobboni formati da pietre e arbusti, che pur potendo essere evitati ed a volte “sciati” senza problemi, non consentono comunque una sciata fluida e scorrevole. Infine sui pendii sovrastanti la frazione di Indiritti il manto nevoso è ancora più scarso, ma sempre sufficiente a non toccare alcuna pietra, ed alterna tratti mossi ed un pò grottoluti, a tratti compattati dai numerosi passaggi, quasi fosse una pista da sci poco battuta.

Nel complesso la gita ha concesso una sciata abbastanza piacevole, a tratti addirittura entusiasmante: per questo motivo non posso che portare le tre stelle abbondanti di valutazione a quattro, peccato solo per il vento ed il freddo patagonici sopra i 2.400 m di quota.
Oggi in compagnia del Confratello Andrea il Valdostrano, che ha proposto questa gita, rivelatasi quanto mai azzeccata con le condizioni di neve e meteo attuali. Dopo la gita ci siamo concessi un ottimo pranzo, con consone libagioni, al ristorante Al Palazzetto di Perrero: una piacevole sorpresa per la qualità della cucina e la gentilezza dei titolari, naturalmente anche loro sci-alpinisti 🙂

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