- Accesso stradale
- Si arriva fino alla sbarra.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 1100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
3 km di avvicinamento sulla stradina. Tutta innevata .
La neve era ancora freschissima, di quelle che sembrano cadute mezz’ora prima giusto per noi.
Partenza alle otto dalla sbarra, pieni di buoni propositi e con la segreta speranza che la gita fosse la degna conclusione del 2025.
Un orario quasi civile, da gente che ama la montagna ma anche il cuscino.
3 km di avvicinamento sulla stradina. Tutta innevata .
Si sale, si respira aria buona, poi sempre meno aria buona, perché fa freddo vero. In punta al Lion il gelo prova a convincerci a non fermarci troppo… ma proprio lì, col tempismo dei grandi eventi, esce il sole. Ed è subito terrazza panoramica, sorrisi, foto e dita che lentamente riprendono vita.
La neve era ancora freschissima, di quelle che sembrano cadute mezz’ora prima giusto per noi.
Poi arriva LEI: la discesa.
Fino alla stradina, una roba fantastica, di quelle che ti fanno pensare che forse, ma forse, questo sport non è poi così masochista. Curve larghe, neve spettacolare.
Dalla stradina in giù… va beh, discesa di rientro, quella che serve solo a riportarti alla macchina e alla realtà. Ma a quel punto va benissimo così.
Per essere il 31 dicembre, una gita insperata, quasi sospetta.
Se questo è il modo di chiudere l’anno, il 2026 ha un bel po’ di pressione addosso.