Leynir (Col) da Ceresole per il Colle del Nivolet, discesa sulla Strada Reale

Leynir (Col) da Ceresole per il Colle del Nivolet, discesa sulla Strada Reale
La gita
lucabelloni
4 12.09.2020
Accesso stradale
piccolo parcheggio circa 1 Km dopo Chiapili di Sopra
Equipaggiamento
Full-suspended

Gita sociale CAI Pianezza con 11 partecipanti. Doppia partenza, in 3 dai Chiapili, gli altri dal Serrù con recupero delle auto a fine gita. Salita veloce e scorrevole su asfalto fino al Nivolet…un po’ di auto e moto ma tutto sommato sopportabile. Breve discesa ai Piani del Nivolet e salita all’Alpe Riva dal sentierone che parte a fianco del Rifugio Savoia…si fa in sella ma le pendenze sono veramente durissime, per fortuna è breve. Da qui salita splendida e praticamente tutta ciclabile fino a 2.900 m circa, ad eccezione di qualche brevissimo tratto da fare a piedi. Il passaggio più ostico è la breve discesa che immette sul pianoro sotto il colle, dove alcuni grossi massi sono caduti sul sentiero e costringono ad un breve passaggio un po’ scomodo. Nel piano si pedala ancora per poco, poi portage di 15-20 minuti fino al colle; purtroppo appena iniziato il tratto di portage si è messo a grandinare, per fortuna chicchi molto piccoli e quindi in 4 siamo comunque riusciti a raggiungere la meta, salendo dal sentiero di sinistra. Cambio di assetto velocissimo e discesa di nuovo dal sentiero di salita, un po’ scivoloso per la pioggia. Per fortuna dopo la breve risalita col passaggio franato il terreno era di nuovo asciutto, quindi discesa fantastica e scorrevole fino ai piani del Nivolet…ciclabilità praticamente totale e divertentissima.
Dal Piano breve risalita al Colle e successiva discesa su asfalto fino al bivio per i Laghi Losere dove si affronta l’ultima fatica di giornata; circa 50-60 metri di dislivello senza grosse pendenze ma su fondo molto sconnesso, comunque sono pochi minuti. Da qui un breve tratto più impegnativo fino al Casotto Bastalon (occhio al bivio non segnalato e poco evidente), poi discesa facile e scorrevole sulla splendida Strada Reale che, sfruttata fino alla fine, porta a circa 400-500 metri dall’auto.
Gran gitone come sempre, peccato per la grandinata nella parte alta che ci ha impedito di goderci lo splendido panorama e l’ambiente lunare.
Giornata bella e calda la mattina poi, come da previsioni, si è progressivamente rannuvolato nel pomeriggio. Parecchia gente sia a piedi che in bici.

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