- Accesso stradale
- Sbarra chiusa ai Chiapili superiori
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
STUPENDA. Non metto le five stars perchè nel vallone del carro le condi non sono al top.
Partito poco prima delle 6, si calzano gli sci al ponticello. Via veloce su fondo portante, ma qualche tratto cedevole iniziava a manifestarsi sul lungo pendio che conduce ai pianori superiori, dove alle expo meno favorevoli la crosta diventa definitivamente cedevole. Annuso quindi la ravanata e decido per il giro largo per arrivare al colle del Carro. All’attacco del pendio crostaccia per pochi metri poi per magia farina bella densa e asciutta. Un discreto tombino da tracciare. Ma il bello viene nel tratto ripido sotto il colle. Tolti gli sci, a ogni passo un rosario. Finito dentro due buchi fino alle ascelle e ad ogni passo giù fin sopra il ginocchio. Un’agonia…
Discesa lato francese, visto come girava la ruota oggi, ho deciso di scendere facendo il semicerchio antiorario anzinchè il canalino ripido a sinistra. Bel fondo duro grippante. Lungo trasferimento nemmeno tanto noioso visto l’ambiente e sono giunto alla base del pendio della Levanna già tracciato. Mai messi i coltelli.
Situazione neve decisamente migliorata rispetto a scorsa settimana. Arrivato sci ai piedi a pochi metri dalla vetta. Sceso direttamente da lì (ore 11.45) su neve sostanzialmente sempre portante (crosta da rigelo). Sceso direttamente verso il ghiacciaio senza fare il giro largo a sinistra dalla traccia di salita. Ripidello ma nn troppo.
Risalita al colle del carro comoda su neve ancora portante. Discesa lato Valle Orco da non credere: farina sciolta e da andare col pilota automatico. Ma giunto poco sopra il vallone del carro, via con la crosta. Niente di scabroso vista l’ora, tant’è che scendendo dopo le 13 ormai si era ammorbidito tutto. Pendii devastati purtroppo, ma stando fuori dalla pista del gregge……
Gitone completo e molto impegnativo. A mio avviso il colle del Carro è un po’ il collo di bottiglia di questa gita.