Lesima (Monte) da Rovaiolo Vecchio

Lesima (Monte) da Rovaiolo Vecchio

Dettagli
Dislivello (m)
1300
Quota partenza (m)
430
Quota vetta/quota (m)
1724
Esposizione
Nord
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
125 sentiero ben segnalato

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dalla tangenziale di Piacenza si deve prendere la SS45 e seguire le indicazioni Bobbio-Val Trebbia, bellissimo paese punto di riferimento della parte bassa della Valle.
Proseguire superando il paese Marsaglia fino ad arrivare al bivio che alla vostra destra indica SP186 Brallo di Pregola(da Pc 1h circa)
Dal bivio proseguire attraversando ponte Organasco sul fiume Trebbia e dopo un paio di km giungere in prossimità di Rovaiolo dove potete parcheggiare la macchina sulla provinciale o scendere a sx già lungo il sentiero CAI fino ad arrivare a parcheggiare vicino al torrente Avagnone
Note
Questa escursione percorre il sentiero con il massimo dislivello in così pochi km che potete fare in provincia di Piacenza e rappresenta un ottimo allenamento per escursioni alpine.
L'escursione di per se non presenta difficoltà tecniche a parte la pendenza molto elevata,alcuni tratti un pò scivolosi e un paio di metri di corda fissa per superare un passaggio roccioso.
Attenzione alla discesa



Descrizione

Prendere il segnavia CAI 125 che parte dalla provinciale, superate il ponte sul torrente Avagnone che dal il nome alla valle sulla vostra destra.
Da li proseguire lungo il sentiero per 20min. circa fino ad arrivare a Rovaiolo Vecchio, chiamato anche “Paese Fantasma” in quanto venne abbandonato in poche ore dai suoi abitanti nel 1960 su ordine della prefettura per paura di un’imminente frana.
La frana non si verificò e il paese rimase intatto per decenni destando molte storie, curiosità e qualche progetto naufragato.
Da Rovaiolo Vecchio proseguire lungo il sentiero bel segnalato che si infila in un bel bosco di Castagni e Faggi, proseguire fino ad incrociare la strada asfaltata che sale da Zerba. Percorrerla verso dx per circa 500m fino a trovare sulla sx la traccia che riprende il bosco e sale fino alla vetta.
L’ultimo tratto è fuori dal bosco e sale molto ripido per prati di pascolo e un ottimo panorama che via via si apre sulla sottostante Val Boreca.
Arrivati in vetta (3h) troverete una croce oltre al noto Satellite, ben visibile da tutta la provincia, utilizzato per gestire le rotte aeree.
in discesa si percorre lo stesso itinerario della salita

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:

davidoz
09/08/2014
6 anni fa

Tracce (1)

Link copiato