Ho seguito, all’andata, la variante descritta da rfausone, bello il lungo traverso, purtroppo un tratto di bosco è stato interessato dal recente incendio. Sono arrivato sino alla piccola croce dell’ anticima est del Lera, sono sceso poi verso la Madonna delle nevi, passando poi dalla punta Fournà e rifacendo il lungo traverso dopo essere quasi risalito al Baron da Givoletto. Vi è pochissima neve, un sottile strato crostoso nei tratti meno esposti al sole, dal libro di vetta del Lera sino all’anticima.
Incontrato un’ escursionista che saliva alla Madonna delle nevi. Poco sopra Givoletto uno, con un gatto, che faceva ginnastica e con cui ho scambiato qualche indicazione. Sul traverso altre persone con cani.