Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet

Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet
La gita
ivangraticoli
4 24/08/2025
Accesso stradale
Strada in ordine. In questo periodo non è scontato trovare parcheggio a Gimillan all'inizio del sentiero.

Partito alle 6.20. Gli effetti delle alluvioni del 2024 sono ancora visibili in diverse zone ma il sentiero 8 è in ordine e si percorre senza problemi fino al lago Corona. Dal lago ho subito lasciato la traccia per il colle di Saint Marcel e mi sono diretto per prati verso il solco di un canale asciutto al di sotto dell’evidente dorsale erbosa che conduce alla cuspide pietrosa del Vallonet. Ho risalito il canale trovando qualche traccia fino al punto in cui mi è sembrato più comodo deviare in salita verso il culmine della dorsale che ho poi seguito su comoda pendenza fino alla zona pietrosa. I circa 100/120 metri D+ di terriccio e sfasciumi che separano dalla vetta sono ripidi e piuttosto scomodi, si intravede qualche parvenza di traccia ma non sempre è conveniente seguirla, si sale diretti puntando alla cima cercando gli sfasciumi meno instabili; un po’ di fatica ma nulla di difficoltoso. Dalla cima del Vallonet ho seguito la breve cresta nord-ovest verso il rispettivo colle. Sono rimasto a tratti in cresta, a tratti poco sotto sul versante ovest fino all’ultimo risalto roccioso che si passa invece scendendo su breve traccia dal versante est. Dal colle la traccia per la Leppe è evidente. Il primo ripido tratto è su terriccio poi ci si può spostare leggermente a destra su zolle di prato sempre ripide ma più comode che seguono la cresta fino a raggiungere la zona dei roccioni che si passa a destra (est) su traccia ora meno ripida e di nuovo evidente con pochi ma ben posizionati ometti. Passati i roccioni si piega a sinistra per un ultimo tratto ripido su terreno più smosso ma semplice che porta al piccolo pianoro pietroso dominato da una roccia sporgente che appare di fronte. Per la cima, che ancora non è visibile, si devia a destra superando un ultimo breve sbalzo di roccia.
Tornato al colle ho disceso il ripido terroso canale verso est puntando i dossi erbosi tra il lago Corona e i laghi Lussert. Ho seguito qualche ometto poi ho continuato liberamente per una dorsalina erbosa fino a intercettare il sentiero 102 che mi ha riportato fino al lago Corona e da lì a Gimillan come per la salita.

Itinerario appagante per i diversi ambienti che si percorrono; dalla Punta di Leppe il panorama è notevole. Oggi parecchie nubi verso la valle di Champorcher ed il Piemonte ma per il resto tutto fantastico. Forse meglio evitare in caso di nebbia o pioggia, terreno e pendenze per entrambe le cime non sarebbero troppo sicure. Salito in completa solitudine, idem per la discesa fino a poco sotto il lago Corona dove, tra il lago e Gimillan, ho visto salire un po’ di tutto, compresa gente poco educata e poco rispettosa del luogo in cui si trovava.
ATTENZIONE: dal sentiero 8 ho visto una parte del sentiero invernale per Grauson inferiore franata che mi pareva non percorribile. In caso si voglia fare un anello meglio informarsi.

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