- Accesso stradale
- ATTENZIONE ‼️: sentiero 22G da Valnontey ai casolari dell’Herbetet inagibile per ponte crollato e numerose frane di grandi dimensioni (interi tratti di sentiero divelti). AGGIORNAMENTO: GIUGNO 2025
ATTENZIONE ‼️: Il sentiero 22G da Valnontey ai casolari dell’Herbetet inagibile per ponte crollato e numerose frane di grandi dimensioni (interi tratti di sentiero divelti).
Premessa: Noi abbiamo percorso questo tratto del 22G in discesa (dall’Herbetet a Valnontey) di rientro da una bellissima notte al bivacco Leonessa, che avevamo raggiunto passando prima dal rifugio Sella, e poi tramite il panoramico e lungo sentiero 18B. Quella che doveva essere una piacevole discesa con viste mozzafiato si è trasformata in un ravanaggio interminabile su un sentiero inchiavabile devastato dall’alluvione (tempo indicato dalle cartine per Valnontey-Herbetet 2,30h, noi ci avremo messo almeno 4,5/5h).
La premessa fondamentale è che l’alta Valnontey si presenta ancora oggi totalmente martoriata dall’alluvione del 2024, non solo nel vallone dove scorre il torrente ma anche nella parte alta dei due versanti. Non abbiamo letto nessun avvertimento in merito a questa inagibilità.
Descrizione discesa Herbetet-Valnontey su 22G: dopo aver disceso diverse frane di grandi dimensioni con l’ausilio del GPS (è facile perdersi senza GPS, interi tratti di sentiero divelti, no segnali, no ometti), realizziamo che il ponte sul torrente dell’Herbetet è stato portato via. Al momento dell’aggiornamento (Giu 2025) l’attraversamento è INAGIBILE e MOLTO PERICOLOSO come sentiero EE o EEA per via della forte portata d’acqua del torrente che in quel punto si presenta, piuttosto, come una specie di cascata. Infatti, da non sottovalutare l’esposizione e la forte verticalità della zona in caso di un’eventuale caduta/scivolata se si tenta l’attraversamento. Dopo aver individuato un punto favorevole, riusciamo a superarlo non senza difficoltà e facendo la doccia, scalando la cascata verso l’alto di circa 10m e superando un passaggio di IV+ da fare in libera su roccia marcia, poi III grado su sfasciumi. Assolutamente sconsigliato a chi non ha esperienza di arrampicata o alpinismo per le potenziali conseguenze di una caduta o scivolata. Si vedano foto in allegato. Ma la discesa non è finita qui.
Anche il tratto tra il ponte crollato fino alla Valnontey si presenta totalmente devastato (frane e sfasciumi) e sempre “da cercare” con pochi ometti e molti guadi/attraversamenti di torrenti non banali (si perde molto tempo, sconsigliatissimo al buio).
Volevo anche segnalare che l’ultimo tratto tra Herbetet e il bivacco Leonessa (Giu 2025) è completamente innevato con neve marcia già dal mattino, un bel ravanaggio pure quello se siete senza sci o ciaspole. Insomma, un bivacco che si è fatto desiderare sia all’andata che al ritorno. Quattro stelle solo per gli inconvenienti che manco l’attacco di una via di roccia.