- Accesso stradale
- Parcheggio gratuito davanti all'Ospizio
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Assente
- Quota neve m
- 2200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partito dall’Ospizio del Sempione (caldamente raccomandato per trascorrervi la notte) verso le 5.30, portage di circa trenta minuti, traverso dell’Hübschorn in buone condizioni e salita su bei pendii fino al Colle del Breithorn. Da lì, senza togliere le pelli, breve discesa sull’Alpjergletscher che si attraversa agevolmente a mezzacosta fino al deposito sci. Parte alpinistica in buone condizioni ma lunghetta, percorsa in quasi un’ora con picca e ramponi; discesa più problematica della salita in quanto la neve sulla cresta aveva mollato per il gran caldo, che ha reso faticoso anche il riattraversamento del ghiacciaio con relativa risalita. Dal colle discesa su bellissimi pendii ma con neve già un po’ troppo bagnata. Sfruttando le lingue di neve si arriva a dieci minuti dall’Ospizio. A mio parere, la gita è interessante in quanto offre un itinerario completo e tecnico alla vetta più alta delle Lepontine, ma dal Colle del Breithorn in avanti non ha nulla di sciistico; da questo punto di vista è molto meglio il Breithorn, che essendo oltretutto raggiungibile in un tempo molto minore, permette una discesa a un’ora più ragionevole, specie col caldo