- Accesso stradale
- Coda al rientro dal Sestriere
- Equipaggiamento
- MTB
Noi abbiamo lasciato l’auto poco prima di entrare a Briançon (arrivando dal Monginevro), quindi siamo saliti su asfalto fino a Val-de-Prés. Si sale molto bene fino alle case di Granon (anche un amico con la gravel non ha tribolato – è poi sceso dall’asfalto); dopo Granon abbiamo scelto di fare il giro più lungo e più panoramico: in alcuni tratti il fondo è più dissestato ed è difficile farla tutta in sella, ma il panorama è effettivamente eccezionale. Dal colle, abbiamo preso la sterrata che si diparte sulla sinistra, appena a valle del parcheggio: presto diventa sentiero che, con alcune possibili ramificazioni, porta alla Côte de la Fleur; di qui il percorso è piuttosto evidente. A Serre Lan, prima della risalita alla Croix-de-Toulouse, c’è una bella fontana che butta un sacco di acqua. La discesa dalla Croix-de-Toulouse, sebbene la traccia sia più ampia, ha il fondo parecchio dissestato, e nel complesso l’abbiamo trovata più faticosa del resto del tracciato, per lo più con un buon fondo – ora un po’ polveroso, speriamo piova.
Bellissimo giro, con una lunga discesa super panoramica e molto varia e profumata (con il caldo i pini sprigionano un aroma molto piacevole).
Con Geniu, che in MTB deve aspettarmi più del solito!