Davvero divertenti le prime 4 lunghezze dove le scarpette ci possono stare benissimo, molto più discontinua e lunga invece la seconda parte che è meglio fare in conserva e con calzature comode. Siamo scesi in modo intuitivo abbassandoci per placche in direzione est (sx faccia a valle) sino al raggiungimento di un canale dominato da una imponente torre rossa: questa è ben distinguibile in virtù di una grande macchia azzurra di malachite; quindi lo abbiamo disceso sino quasi al suo termine, dove un salto sbarra la strada; qui, spostandoci orizzontalmente a sx, siamo usciti dal canale andando a reperire una facile dorsale che riporta nei pressi del bivacco. Posto sempre molto bello, oggi assai caldo: meglio rifornirsi bene d’acqua dall’unica sorgente appena sotto al Molino. Oggi con la compagnia al gran completo (Cattus, Sabrina, Sergio, Stefano).