Leissè o Leysser (Punta) da Vetan

Leissè o Leysser (Punta) da Vetan
La gita
ivangraticoli
3 11/05/2025
Accesso stradale
Verso Vetan qualche smottamento messo in sicurezza. Solo un breve tratto ancora da sistemare e con traffico alternato gestito da semaforo.
Arrivando presto nessun problema di parcheggio.

Partito da Vetan dessus; un po’ sentiero, un po’ sterrata, un po’ prati ho raggiunto l’alpeggio Grand Arpilles: tutto pulito. Dai pressi di Grand Arpilles ho preso la traccia estiva, supertracciata ma anche ampliata, rovinata e scavata dallo scorrimento delle acque piovane e di scioglimento. A quota circa 2350 i nevai si fanno sempre più frequenti quindi ho abbandonato la via estiva deviando verso il crinale della salita invernale che vedevo più pulito e che ho raggiunto circa a quota 2450. Per raggiungere il crinale ho tracciato vari traversi sul fondo dei molteplici canali che si incontrano, alcuni piuttosto profondi, fare attenzione agli accumuli. Zigzagando tra i nevai sul crinale invernale sono in effetti riuscito ad arrivare quasi fino all’anticima toccando neve solo per qualche tratto. Per l’anticima pochi passi su neve sfondosa (15/20cm): tracciato.
Ho tracciato anche la breve cresta tra anticima e cima trovando neve abbastanza portante, anche qui scarponcino dentro non oltre i 20/25cm. Un minimo di attenzione in più nel tratto poco prima della croce di vetta dove la cresta restringe un po’.
Per la discesa ho evitato di ripestare i vari traversi, sono sceso diretto per il crinale erboso più occidentale – cercando di evitare nel possibile i nevai che si incontrano comunque fino quota circa 2300m – fino a incrociare la sterrata per l’alpeggio Tsecrousa da dove sono sceso in direzione opposta verso Pesse Damon e Grand Arpilles. Deviato per Pesse Desot e, sempre per sterrata, tornato a Vetan.

Oggi meteo non granché favorevole, forse per questo motivo ho salito e disceso la Leysser in totale solitudine, nessun incontro, mai successo in qualsiasi stagione! Partito poco dopo le 7, le punte non si vedevano, coperte dalle nubi, ho quindi attaccato le ciaspole allo zaino ma non sono servite. Ad oggi sconsiglierei la salita diretta dal sentiero estivo, ancora molta neve riempie il ripido versante sotto cresta, molto più comodo e pulito il versante invernale attaccando direttamente poco dopo l’alpeggio di Pesse Desot anche se nella parte bassa è un po’ da inventare poi, visibilità permettendo, diventa intuibile e semplice. La cresta anticima-cima non è difficile ma In condizioni di scarsa visibilità e whiteout parziale come stamattina, se non già tracciata richiede un po’ di attenzione (ora e fino a quando la meteo lo vorrà l’ho comunque tracciata).

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