Legnoncino da Dervio

Legnoncino da Dervio

Dettagli
Dislivello (m)
1500
Quota partenza (m)
220
Quota vetta/quota (m)
1714
Lunghezza (km)
40
Esposizione
Sud
Difficoltà salita
MC
Difficoltà discesa
TC

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Rocca di Lorla

Avvicinamento
Si parte da Dervio lungo la SP per la Valvarrone.
Descrizione

Si parte da Dervio lungo la SP per la Valvarrone superando dapprima la frazione di Castello, un bel nucleo di case dominate dalla torre del Castello di Orezia, quindi il paese di Vestreno (m. 587) e dopo 6 km, raggiunto il bivio per Sueglio, si svolta a sinistra (troviamo già indicazioni per il rifugio Roccoli Lorla).
Per chi volesse diminuire il dislivello di questo impegnativo itinerario suggeriamo di arrivare al bivio di Sueglio in auto ed iniziare la salita da qui, dove ripasseremo al rientro.
Si supera sulla sinistra l’abitato di Sueglio (m. 775) e si procede per circa. 4 km la strada asfaltata sale con pendenze tra il 7 ed il 10%.
Dopo circa un km dal nucleo rurale di Loco Toco (m. 926), all’esterno di un tornante a sinistra si dirama un’ampia strada sterrata che in 2 km ci porta ad incrociare la strada asfaltata che ci condurrà alla nostra meta (all’angolo il ristorante “Capriolo”, m. 1108).
Affrontiamo altri 3 km di asfalto molto ripido oltrepassando il nucleo di Lavadée (m. 1306) fino ai piedi del rifugio Roccoli Lorla (m. 1468).
Dall’ultima curva prima di raggiungere il parcheggio delle auto, in una conca che ospita anche un piccolo laghetto, inizia sulla sinistra uno sterrato tecnicamente facile ma con pendenze ancora ragguardevoli tra il 10 ed il 12%, ombreggiato quasi tutto il giorno da un fitto bosco di larici. Al termine del tratto pedalabile c’è la chiesetta di S. Sfirio (m. 1700) e da lì possiamo “abbandonare” momentaneamente la bici e procedere a piedi: in pochi minuti ci troviamo sulla vetta del Monte Legnoncino che dall’alto dei suoi 1714 metri ci offre un’eccezionale visuale a 360° tra lago e monti. La vista abbraccia i primi contrafforti di Valtellina e Valchiavenna, il lago di Mezzola, il Pian di Spagna con la foce dell’Adda, il laghetto di Piona e buona parte del lago di Como; nelle giornate di cielo terso si arriva a vedere perfino il Monte Rosa.
Il ritorno è sulla stessa strada fino all’incrocio del Ristorante Capriolo, dove suggeriamo una variante che prosegue a sinistra su asfalto per attraversare il paese di Tremenico, per poi reimmetterci sulla SP 67 dove incroceremo ancora (questa volta sulla destra) il bivio di Sueglio e in continua discesa arriveremo a Dervio.

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Storico:
Lungo il percorso sono presenti differenti resti delle fortificazioni militari della prima guerra mondiale.
Bibliografia:
http://www.dervio.org/vedere/bici/7.htm
marcobdb
02.10.2016
4 anni fa

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