Lavina (Torre di) da Campiglia per la Cresta N/NE

Lavina (Torre di) da Campiglia per la Cresta N/NE
La gita
mattireds0401
4 25/08/2024
Accesso stradale
Parcheggio Campiglia Soana

Partiti alle 5.50 col buio, circa 4 ore a passo “scampagnata” per il colle di Acque Rosse, da dove inizia la cresta (visibile grosso ometto in cima alla prima parte) per rocce rotte via via piu compatte fino a reperire il filo (abbastanza esposto sul versante VDA) si continua per facili risalti con alcune varianti divertenti tra cui la famosa placca di 3° (molto facile) dall’ometto la cresta si allarga e diventa perlopiù una camminata fino in cima alla punta nord. Da lì breve e facile disarrampicata fino al colle tra le due cime(1.30h) fino a reperire la “normale” (freccia rossa + cordone) c’è da arrampicare un muretto verticale ben ammanigliato e una placca inclinata in un diedro che porta in cresta e in cima!
Per la discesa dopo la placca voltare a dx e prendere un sistema di cenge molto esposte (ometti) che portano abbastanza comodamente al colle tra le due cime, scesi per il canale est ci siamo ritrovati su una frana attiva abbastanza recente che ha completamente modificato l’ambientazione e l’accesso dalla via normale.

Imbucati alla sociale del CAI Coazze loro dalla normale, purtroppo a parte Luigi che non sentiva ragioni degli altri nessuno è arrivato in cima per via di quella frana che li ha messi a dura prova su pericolosi detriti mobili di grosse dimensioni.
Consiglio vivamente a chiunque voglia salire la Torre Lavina nel modo più facile e sicuro di farlo da questa cresta limitare il tempo di esposizione a quella frana soltanto nel tratto di discesa

Bel gruppone oggi! Eravamo 9 totali! In cresta con Carletto Mirko e la Miss

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