- Accesso stradale
- Strada pulita fino a Gollies. Divieto di transito poco sopra Lillaz
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
Certe volte, tutti gli elementi che fanno dello scialpinismo l’attività che tutti noi amiamo si concretizzano al meglio in una sola giornata. Non resta che goderne appieno.
Abbiamo percorso un vallone per noi sconosciuto, splendido, in totale solitudine, con neve sempre ottima, temperature perfette (malgrado i timori della vigilia), in una giornata di sole e cielo blu. Se a questo si aggiunge la bellezza del canale e della cima si resta quasi senza parole.
Non siamo andati sulla cima Sud. La cresta era veramente ostica, coperta di neve ghiacciata.La parete est era già cotta dal sole. Ma siamo ben felici della cima Nord. Abbiamo portato gli sci in cima. Vista l’esposizione totale su salti di roccia, li abbiamo lasciati sullo zaino e calzati al colletto, senza alcun rimpianto.
Condizioni: dal colletto prime curve su neve trasformata con buon grip. Appena si entra in ombra neve dura e irregolare sulle contropendenze a sud, farina compressa su quelle a nord. Il canale è largo abbastanza (tranne in un paio di punti), per scendere tutto in farina, con gran gusto. Niente rigole nè slavine. Dal ghiacciaio fino al fondo del vallone i sostenuti pendii a nord ci si sono presentati con 10 cm di farina a scagliette su fondo che tiene. Entusiasmo puro! La neve malgrado l’ora (13) ha tenuto anche nel vallone e nel bosco permettendo di divertirci quasi fino alla macchina. Tolti a 1850mt.
Partiti alle 6.45. in cima alle 12.15. Alle baite Bardoney alle 13.30. All’ auto a Gollies alle 15 ca.
Con il grande amico e Maestro W. Wolf, che è andato verso il colle di Bardoney, il coraggioso Giò, che si è fermato al conoide (ha messo gli sci da 1 anno!!) e Fabri, forte e saggio, che ha tracciato tutto il canale (discreto mazzo). Gran felicità finale.Mancavano quei gran lavoratori di Al e Lore, peccato…
Le foto sono di Giò e Fabri.
A novembre 2015, ho letto l’itinerario alpinistico di questo canale inserito su Gulliver da Ste810 , rimanendone conquistato.
L’ho tenuto nel cassetto sino a ieri… A ste810, oltre ai saluti, un grande ringraziamento