- Accesso stradale
- Accesso stradale comodo, parcheggio gratuito e sufficiente per i posti.
Seguito l’itinerario come da descrizione: saliti da Malga Lavez e scesi da Malga Mastaun. Ottima tracciatura e ottima segnaletica. Vetta in effetti un po’ anonima se non fosse per la croce che la distingue. Salendo da Lavez prima della vetta si incontra quella che dovrebbe forse essere la vera cima, segnata da un grosso ometto, sempre che di cima si tratti considerando che verso monte i rilievi continuano a salire. Il sentiero che dalla croce scende verso Malga Mastaun è abbastanza ripido, conviene forse farlo in salita e scendere da malga Lavez ma non dà comunque alcuna difficoltà nemmeno in discesa se asciutto.
Itinerario semplice per mantenersi in movimento, sono circa 9,5km per 800metri scarsi D+. Meteo accettabile ma panorami preclusi da nuvoloni sui ghiacciai e sui 3000 circostanti. Poche persone in giro. Oggi con Sabri.