Via classica ben chiodata dove serve ma comunque necessario pedalare su difficoltà di V/V+. Avvicinamento bollato ma su ghiaione a tratti faticoso. Segnalo che su L7 manca un chiodo per l’artif. (ma si mette un ottimo nut grande in un’evidente fessura) e che in S7 ci sono due lame veramente pericolanti proprio sotto la sosta, attenzione quando si esce sulla cengetta. Tiro chiave a mio parere L6, dove la chiodatura è veramente scarsa e le difficoltà continue. Roccia bruttina su L3 come confermato dall’altro ripetitore. In discesa abbiamo preso le doppie di Baci di Carta: uscendo dal passo chiave di L8 si sale la paretina di sinistra fino a una cengia, che va seguire in leggera salita e poi leggera discesa fino a un gruppo di alberi, dove c’è una sosta con cordoni e maglia rapida. Da qui tre doppie da 55m, 55m e 50m, abbastanza dritte, portano fino al bosco dove si è attaccato.
Con Ale, Luca e lo zio David