- Accesso stradale
- A piedi a LaSalle scendendo dalla collina.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 900
Giornata meteorologicamente incerta, ma i miglioramenti annunciati si sono avverati, pertanto, dopo le opere di pulizia neve, sono partito, discendendo a piedi la collina di LaSalle e risalendo il versante opposto direzione Chabodey e Lazey.
Da Chabodey fino al divieto di transito alle auto la salita è stata più che agevole, fino a Lazey è stata una passeggiata, su pista battuta dagli sci-alpinisti che penso mi precedessero. Sulla strada sterrata da Lazey camminata per niente faticosa fino al bivio per Dailley. Qui però le cose sono precipitate: neve fresca ed inviolata, si sprofonda fin sopra il ginocchio e lo zoccolo di neve sulla racchetta raddoppia la fatica. Penso di essere arrivato fino in vista dell’Alpeggio di Arbaney, segnando la traccia, poi davanti al pensiero di dovere battere la pista fino a Runaz, sapendo che da quella parte non sale nessuno, ho preferito ritornare dalla strada di salita, lungo un percorso sicuramente più lungo ma almeno meno faticoso visto che ritornavo sulle mie tracce.
Peccato avere rinunciato: l’itinerario, di lunghissimo respiro, è senz’altro interessante.
Grazie alla moglie per il recupero a Chabodey, anche se l’appuntamento era previsto a Runaz.