Lanserlia (Pointe de) da Bellecombe

Lanserlia (Pointe de) da Bellecombe
La gita
scristal2
3 30/10/2010
Accesso stradale
Strada ghiacciata da quota 1750

Partito due tornanti sotto la borgata Sufflet, a quota 1750mt circa.Proseguito lungo la strada per circa 2km, fino a superare una profonda gola dirupata. Dopo 700-800 mt, quando la strada torna sul versante sud, salito a dx per labili tracce e poi praticamente a vista per vecchi sentierini battuti per lo piu’ dagli animali . Senza raggiungere il colle sono salito a sx lungo la cresta fino alla cima sud quotata 2867 mt.

Partito dalla citta’confidando nelle previsioni di Meteo France che davano le ultime schiarite in alta Savoia ma senza l’idea di una meta precisa sono riuscito alla fine a trovare questa gita memore di quanto scritto poco tempo fa proprio su Gulliver dal buon Fyplom . Scelta azzeccata, ampi sprazzi di sole fino al pomeriggio, visibilita’ ottima anche se impetuosa sopra i 2500mt soffiava la Lombarde, che mi ha fatto desistere dal proseguire sulla piu’ alta e innevata cima nord (cosi’ ho la scusa x tornare con gli sci…)Nessuno in giro, solo un randonneur francese giunto in cima partendo dal parking di Bellecombe (raggiunto con 4×4).
Diciamo volutamente ho abbandonato la strada prima di eventuali cartelli ” Parc de la Vanoise”, visto che la gita sembra mezza fuori e mezza dentro il parco e quindi Claudia 4wd diventava una fuorilegge.
Spettacolare l’incontro pochi metri sotto la cima con un maestoso esemplare di gipeto : non essendo proprio sicuro che fosse lui ho controllato su Wikipedia : trattasi proprio di ” Gypaetus barbatus”, avvoltoio barbuto o avvoltoi degli agnelli: vista la mole e l’incredibile apertura alare ho temuto quasi per l’incolumita’ di Claudia (non che l’artiglia sollevandola per poi lasciarla cadere al suolo…)ma in realta’ queste sono leggende metropolitane, perche’ in effetti il rapace si nutre per lo piu’ di ossa di animali gia ‘morti che poi rompe lasciandole cadere al suolo dall’alto.

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