- Accesso stradale
- Parcheggio pieno, lasciato l' auto in uno spiazzo nei pressi dell' ultimo tornante prima del paese
Salito al Marigal in 3h 50′, D+ 1500 m circa. Fino all’ Alpe Colla il sentiero è un’ autostrada, poi fino all’ Alpe Cortenero diventa un po’ meno evidente e presenta alcuni saliscendi. Successivamente, nei pressi del cartello che riporta il nome dell’ alpeggio, si prende la vaga traccia comunque segnalata da segnavia e ometti, che porta al passo nord-ovest del Marigal. La traccia, che compie un percorso un po’ tortuoso, si sposta gradatamente verso sx per poi dirigersi all’ evidente bocchetta; prestare attenzione alle segnalazioni perché allontanarsi dal percorso corretto comporta affrontare tutta la compilation del ravanage, cioè rododendri, pietraie che nascondono voragini, erba ciurlina ecc. Una volta arrivati al passo, per salire al Marigal bisogna fare affidamento solo sul proprio intuito visto che non sono presenti né traccia né ometti. Conviene procedere in piano fino a poco sotto la verticale della cima e poi salire sfruttando una serie di corridoi erbosi; non c’è nessuna difficoltà tecnica ma bisogna evitare di cadere in quanto ci si muove su terreno esposto. Si giunge in cresta nei pressi di due piode messe in verticale e da qui si va sx superando gli ultimi facili blocchi e giungendo così in cima.
Al ritorno passato dal Bivacco Longa all’ Alpe Cortenero dove, dando attendibilità al registro dei passaggi, parrebbe che sia stato il secondo salitore del Marigal quest’ anno.
Giornata con clima perfetto ma con alcuni fastidiosi passaggi nuvolosi che hanno disturbato la contemplazione dei panorami dalla cima. Tralasciando i fungiatt incontrati poco fuori da Mondelli, visto solo un alpigiano all’ Alpe Cortenero e un bel viperozzo nel tratto tra l’ Alpe Cortenero e il Passo del Marigal.