Lagusèl da Alba

Lagusèl da Alba
La gita
emanuele_80
3 17/08/2010

Percorso fatto in due giorni con pernottamento in tenda sulle rive del Lagusèl. Primo giorno: cielo sereno fino a metà pomeriggio, poi nuvoloso con pioggia battente salendo alla Sella Palacia e siamo stati costretti a ripararci sotto un albero. Dopo la sfuriata, sotto un timido sole, arriviamo al Lagusèl e piantiamo la tenda. La notte umida e fredda non ci permette di riposare bene. Secondo giorno: meteo decisamente migliore ma molta stanchezza nelle gambe, torniamo al Passo San Nicolò sul trafficato sentiero, dove ci attende un affollamento da Piazza Duomo a Milano con turisti di ogni tipo e chiassosi boy scout. Abbandonato il delirio, percorriamo l’interessante “Sentiero Pederiva” (la parte migliore della gita) che ha qualche tratto esposto ma rimane sempre facile e molto panoramico. Purtroppo, in breve tempo, ritorniamo in vista di impianti, bar, ecc. e scendiamo con la funivia, visto il tempo in peggioramento, fino al punto di partenza, chiudendo così il lungo anello.
Ammetto di non essere un grande fan delle Dolomiti (forse uno dei pochi) e questi due giorni lo confermano in pieno. Nulla da obiettare su ciò che ambienti e panorami garantiscono, ma è necessario amare le montagne antropizzate; la mano dell’uomo è praticamente ovunque ed in alcuni punti dei sentieri ti ritrovi fermo in coda ad aspettare di proseguire. Qui l’ambiente selvaggio non si sa cosa sia, decisamente non sono le montagne che fanno per me. Ricordo questi due giorni soprattutto per la tribolata notte in tenda e la ravanata alla ricerca del sacco a pelo smarrito (e poi non trovato).

Con Chicca.

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