Lagginhorn Cresta Sud

Lagginhorn Cresta Sud
La gita
giorgiobi
5 23/08/2012

Dopo aver pernottato alla hohsaashaus (cara ma si sta bene) partiamo alla volta di questa stupenda cresta.
Una volta toccato il piccolo ghiacciaio abbiamo raggiunto il Lagginjoch con un traverso in leggera discesa delicato su ghiaccio nero e detriti per poi risalire dal vallone principale,tale traverso sarebbe molto più comodo passando più in alto sotto la cresta nord del Weissmies ma anche molto più pericoloso in quanto a rischio continuo di crolli di roccia e ghiaccio.
Noi abbiamo effettuato una sola doppia (che si è pure incastrata nel recupero),la prima che si incontra dove ci siamo calati 20 mt sul versante ovest per riportarci in cresta con un infimo traverso su roccia pessima.Così si evita una seconda doppia ma è meglio rimanere sul filo e fare due brevi calate.
Le altre due le abbiamo evitate disarrampicando,l’ultima scendendo pochi metri sul lato est su terreno franoso ma facilmente proteggibile per riportarci in cresta alla stretta forcella dove penzola un lungo cordone.
Camino del gran gendarme con un po di ghiaccio facilmente evitabile.
Per il resto se si sta sul filo difficilmente si sbaglia e si scala su roccia molto compatta.
Noi ci abbiamo messo più di un ora per arrivare al passo,cinque per la cresta e due per la discesa dalla normale alla Weissmies Hutte,30 min. fino alla stazione intermedia di Kreuzboden ed un oretta a piedi per tornare a Saas Almageller dove avevamo l’auto.
La discesa del versante normale è davvero brutta e noiosa,in questo periodo altro non è che una camminata su sfasciumi dove non si tocca mai neve.
Visti i tempi e le condizioni davvero perfette che abbiamo incontrato sulla cresta confermo che per farla in giornata bisogna davvero correre!!
Solo la nostra cordata sulla cresta ed un solitario davvero bravo e coraggioso.
Con Mattia.

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