Mi permetto solo di aggiungere che la cresta dal Col du Grand Cros alla cima, a mio modesto parere, è da considerarsi EE, mentre la traccia che scende sotto la cresta in direzione del colle per poi andare ai Lac de Gardioles è E, molto comoda per la discesa.
Oggi gita nuovamente a sud, e che gita!! Veramente splendida! Grazie al Gulliveriano che l’ha inserita e a chi l’ha relazionata ultimamente dandoci l’idea per oggi!!
Ambiente da favola, laghi stupendi, panorama galattico lungo tutta la gita e dalla vetta, balcone meraviglioso sui massicci des Ecrins e Cerces, tutto ghiacciato (per Jolie e Jacolus!), vento e un freddo porco in una giornata da incorniciare!!
A ogni passo è sempre una sorpresa, laghi da tutte le parti, consiglio di girarci intorno, ne vale la pena, oggi ho dato fondo alle memorie della macchina fotografica. Da sopra al Lac du Serpent tutto ghiacciato, sia i laghi che il ruscello, neve dai lac de Gardioles in su. Cresta spolverata di neve ma fattibile senza difficoltà, non servono i ramponi.
Nonostante il freddo: -5 alla partenza (ma oramai ci stiamo adattando) stati quasi 2 ore in vetta, come si faceva a smettere di guardare il grandioso panorama che si gode dalla vetta!! Dagli Ecrins al Bianco fino al Monviso!
Per la discesa abbiamo seguito una traccia poco sotto la cresta che va in direzione del col du Grand Cros, prima del colle seguito traccia che scende sul pianoro di salita ma scesi più a destra ai bellissimi Lac de Gardioles.
Discesi a malincuore, ma appagati dai Lac de Gardioles dove gli Ecrins si specchiano sul ghiacchio che li ricopre, magia!!
Bello il rifugio de Ricou con vista imperdibile sul massiccio di Cerces.
Incontrato solo dei francesi, pochi, fino ai laghi, poi solo noi.
Si arriva con l’auto alla partenza.
Gita azzeccata, straconsigliata!!