Il percorso è pressochè sempre tracciato e segnalato con frecce gialle ad esclusione di alcuni tratti. Qualche albero caduto sul percorso che ostacola il passaggio in 3 o 4 occasioni. Un solo punto ostico dove ci si deve abbassare su terreno molto ripido di un paio di metri per superare l’ostacolo. Anche la frana, seppur breve, è ostica. Consiglio di attraversarla il più in basso possibile (é più semplice).
La forte esposizione apparente tra le 2 vette è mitigata dal fatto che la tracci è molto ben visibile e discretamente larga.
Oggi ho trovato questa zona dove le previsioni meteo sembravano buone e così sarà.
Al ritornodopo l’alpe d’Arsy ho seguito la strada che mi ha portato a Rucolle e poi nuovamente al parcheggio.
Dopo la sosta sul Labiez, quando mi accingo verso la seconda vetta, vedo 6 escursionisti che stanno salendo il versante sud dela vetta ma sono solo all’inizio del versante.