Un giorno di ferie ben speso.
Avvicinamento: non seguire le tacche rosse e bianche ma prendere la prima strada che stacca a dx ( indicazioni x il muntuben), noi abbiamo seguito le tacche, ci siamo persi e abbiamo girato mezz’ora a vuoto.
La falesia è un bellissimo dente di calcare diviso in due parti: settore adelante (oggi bagnato) e settore viso (dove abbiamo scalato).
Abbiamo cominciato con Ciek che di 6a ha solo il nome, poi il diedro che come dicono in altre relazioni è il 6a+ più duro del globo. Successivamente qualche quinto sempre duretto con bei buconi ma strapiombanti (la toma 5b, il sasso 5b e il blu 5c), il Gufo 6b in forte strapiombo e zio che ha provato dita negli occhi 7b e stimolo 7a+.
Anche con la pioggia del pomeriggio si è scalato all’asciutto lo stesso, abbiamo finito ghisati ma contenti.
Con zio Ale.