- Accesso stradale
- A pochi metri dal rifugio la strada è sbarrata da una rete ma si può passare a piedi. Alcune centinaia di metri prima staziona una ruspa in prossimità di una frana. Ci sono dei cartelli di divieto di transito che vengono ignorati da tutti Verificate che non stiano lavorando.
Entrambe le opzioni presentano sentieri ben tracciati senza particolari difficoltà. Entrambi presentano belle ed ambie visuali. Il percorso a mezza costa passa da diverse sorgenti e arriva piacevolmente ad Arcu Gennargentu. Se si opta per il percorso di cresta bisogna mettere in conto un dislivello ben maggiore in quanto Broncu Spina e Punta la Marmora hanno quasi la stessa quota e bisogna passare per Arcu Gennargentu circa 200 m più basso e risalire.
Attenzione che la cima più alta (Punta La Marmora) non è la prima che si incontra, con la alta croce, ma la seconda, posta più a sud dove è collocato un semplice cartello di legno. Verificato personalmente con altimetro 9 metri di differenza.
In maggio l’aria è fresca e si è accompagnati da una bellissima fioritura.
Diversi stranieri.
Anacronistica la ristrutturazione dell’impianto a fune, che parte da 1500 metri, con un futuro in cui la neve a quelle quote sarà solo un ricordo. Molto più intelligente ristrutturare il rifugio (chiuso) e puntare sull’escursionismo, vista la quantità di frequentatori anche in una giornata feriale di maggio.