- Accesso stradale
- Niente da segnalare
Terzo giorno del nostro trekking in Svezia. Finalmente la furia degli elementi si è calmata, ma una fine pioggerella suggerisce di posticipare la partenza all’ora di pranzo. Molti scelgono di tirare dritto verso il rifugio Sälka, a circa 25 chilometri di distanza, ma noi preferiamo spezzare il tragitto in due tappe, dormendo al rifugio Tjäktja. Dopo il bellissimo ponte sospeso sul fiume Alesätno, un paio di guadi avventurosi tentano di metterci in difficoltà, ma ormai ci siamo abituati. Tjäktja sorge in posizione favolosa, sopra una cascata e al cospetto delle grandi montagne innevate del Parco Nazionale di Abisko. La volontaria STF ci accoglie con un sorriso e un cesto di cloudberry appena colti (i frutti del rovo artico, simili ai nostri lamponi). Niente sauna né shop per stasera, ma in compenso dormiremo nel rifugio che più mi ricorda quelli nostrani, il Pagarì in particolare.