- Accesso stradale
- Niente da segnalare
Secondo giorno del nostro trekking in Svezia. Oggi il Kungsleden mostra i denti: pioggia forte tutto il giorno, temperature in discesa, vento in rinforzo. Purtroppo il peggioramento coincide con la tappa più lunga, sarà occasione per testare l’idrorepellenza del nostro materiale. Ci sarebbe la possibilità di risparmiarsi 6 chilometri, grazie ad una barchetta che fa la spola sul lago Alesjaure (bandiera da issare per segnalare la presenza di passeggeri, 45 € adulti e 18 € bambini fino a 12 anni), ma era attiva solo fino al 10 agosto. Come se non bastasse, a circa 3 chilometri dall’arrivo ci si para davanti un torrente in piena privo di passerella. Constatata l’impossibilità di attraversarlo, togliamo gli scarponi e diamo un senso alla presenza delle scarpette da scoglio nello zaino. Ma, come si dice, piove sempre sul bagnato: arrivano anche le zanzare, a nuvole, a sciami, fameliche! Fortunatamente abbiamo con noi il repellente (Icaridina 20%) e retine antizanzare per la testa. Ultima mazzata: la stanza essiccatoio del rifugio ha la stufetta rotta. Come il precedente, anche questo offre un piccolo shop per i rifornimenti (carta di credito accettata) e la sauna, di cui approfittiamo immediatamente. Notte con il vento a 30 nodi che ulula nel tubo della stufa.