Kreuzspitze da Vent per la Martin-Busch-Huette

Kreuzspitze da Vent per la Martin-Busch-Huette
La gita
vicente
5 11.08.2018

Salita in ottime condizioni. Partito da Vent alle otto, giungo alla Martin-Busch-Huette dopo 2 ore passate nel nebbione e uno sfiancante saliscendi lungo la deviazione, in mezzo a dozzine e dozzine di alpinisti diretti al Rifugio del Similaun. Avevo gia’ percorso il Niedertal nel 2003 per andare al Rifugio del Similaun, ma all’epoca non c’era ancora nessuna frana e il percorso era ben piu’ rapido.
Dopo una mezz’oretta di sosta al rifugio, prendo a salire con decisione fino a Auf den Soemen 2900m, dove mi rifocillo. Le nebbie persistono. Incontro cinque o sei escursionisti diretti in cima, tutti sparpagliati lungo il percorso. La fatica inizia a farsi sentire lungo le pietraie che conducono alla sella a 3340m, ma due nevai prima e un provvidenziale spuntino poi mi danno le energie per raggiungere la piccola cima alle 12:45. Le nebbie a questo punto vanno e vengono fino a diradarsi completamente, lasciando spazio a un panorama da urlo sulle Alpi Venoste.

Wildspitze, Palla Bianca, Dahmannspitze, Wildes Mannle, Urkundkolm, l’Altissima..dalla cima ho potuto osservare innumerevoli rifugi e vette salite negli anni. Commovente e spettacolare!
Ghiacciai ridotti in stato pietoso, senza un filo di neve rimasto in tutto il Tirolo. Solo ghiaccio vivo. Sono rimasto in vetta 45 minuti a godermi lo spettacolo. Discesa veloce alla Martin-Busch-Huette a ritrovare i miei, che nel frattempo erano anche loro saliti da Vent.

Salita indimenticabile ad una grande montagna desiderata da tanti anni!

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