Jafferau (Monte) da Salbertrand per il Forte Pramand e la galleria dei Saraceni, giro per il Forte Foens

Jafferau (Monte) da Salbertrand per il Forte Pramand e la galleria dei Saraceni, giro per il Forte Foens
La gita
andrea81
5 20/10/2018
Equipaggiamento
Front-suspended

La riapertura (ufficiale) e la sistemazione della Galleria dei Saraceni rende nuovamente possibile questo percorso, che a mio parere è la strada militare più bella della zona. Partenza da Salbeltrand con sole che arriva tardi, ma le prime rampe asfaltate verso Eclause e Fenil fanno subito scaldare. Terminato l’asfalto la parte sterrata purtroppo è un po’ sconnessa, abbastanza ghiaiosa e poco scorrevole (e le numerose moto che scorrazzano senza regole non ne favoriscono la conservazione), anche se sempre ben pedalabile ed affascinante. Fondo che migliora nel tratto che precede il Colletto Pramand, dal qualche con una breve deviazione ho raggiunto il forte. Ritornato sul percorso per lo Jafferau, in breve si arriva all’imbocco della galleria, indispensabile una buona torcia (la luce dello smartphone non basta), il fondo è buono fino a metà poi c’è un po’ d’acqua ma stando in centro non ci si bagna (a parte la “pioggia” dall’alto). Verso l’uscita c’è invece uno slargo un po’ allagato con proprio in mezzo una buca, e ci sono finito dentro in pieno… All’uscita della galleria c’è il “fontanone” dove ci si può rifornire d’acqua.
Da qui si arriva al bivio per lo Jafferau, fondo decisamente buono sia fino al Col Basset che successivamente nel traverso fino alla base delle rampe finali, solo un po’ di terreno umido nei tratti in ombra del traverso. Ultime rampe pur non ripide molto fastidiose a causa del fondo tipo mulattiera, pietre fisse nel terreno dove pedalare risulta faticoso, si cerca di stare sui margini dove il fondo è più regolare.
Per la discesa ho optato per scendere su Savoulx passando dalla sterrata delle Grange la Roche (l’idea iniziale era traversare fino a Bardonecchia passando dal Forte Foens, ma la rottura di uno sgancio rapido mi ha cambiato i piani). Sterrata anche questa peggiorata rispetto all’ultima volta, pietre smosse e molta polvere, per fortuna traffico quasi inesistente. Da Savoulx rientro su asfalto fino a Salbeltrand. Il giro così risulta di 55 km per 1920 m di dislivello.

Cima oggi piuttosto gettonata, diversi bikers e parecchi motociclisti. Giornata molto bella con splendidi colori, temperatura ideale, tiepida ma non calda. Da approfittarne finchè non nevica!

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