Jacquette (Tète de) da Chateau Queyras, giro per Sommet Bucher, colli Prés de Fromage, Fromage, Estronques

Jacquette (Tète de) da Chateau Queyras, giro per Sommet Bucher, colli Prés de Fromage, Fromage, Estronques
La gita
lucabelloni
5 13/07/2014
Equipaggiamento
Front-suspended

Seconda giornata della gita sociale di 2 giorni in Queyras organizzata dalle sezioni di Pianezza e Giaveno con 11 partecipanti. Le previsioni davano un marcato peggioramento da metà pomeriggio, quindi siamo partiti alle 8 da Aiguilles, dove pernottavamo, scendendo velocemente su asfalto a Chateu Queyras. Per abbreviare i tempi, abbiamo deciso di tagliare il Sommet Bucher e tagliando direttamente verso il Col Fromage al bivio a quota 2.011 m. La salita al Col Fromage presenta un tratto ripido e poco ciclabile appena prima del lungo e bellissimo traverso che porta al colle, ma sono circa 10 minuti a spinta. Il traverso è davvero incredibile, credo sia uno dei passaggi più spettacolari del giro, anche se in alcuni tratti è decisamente esposto, quindi meglio non distrarsi troppo e fermarsi se si vuole ammirare il panorama!!! Dal Col Fromage al Col des Estronques la ciclabilità è abbastanza limitata, direi non più del 50%..nella prima parte si alternano tratti ciclabili ad altri no, poi l’ultima mezz’ora è di portage puro…in 6 abbiamo poi raggiunto a piedi la Tete de Jacquette. La discesa è uno spettacolo, ciclabile all’incirca al 95% e in ambiente assolutamente spettacolare…fondo ottimo e poche pietre, ci sono alcuni tornantini stretti ed esposti, e qualche breve passaggio roccioso, per il resto è perfetto…al termine del sentiero, per evitare l’asfalto, siamo rimasti sulla sx idrografica seguendo le piste di fondo fino a La Rua. Da qui, 500 m circa dopo la frazione in direzione di Ville-Vieille, abbiamo svoltato a destra e per sterrati e sentieri siamo arrivati prima a Ville-Vieille e poi seguendo sulla sx il torrente fino alle auto praticamente senza toccare asfalto.
Gita bellissima anche se parecchio impegnativa…tagliando il Sommet Bucher abbiamo comunque fatto circa 1.650 m di dislivello con circa 1 h tra spintage e portage…in ogni caso i panorami e la splendida discesa ripagano ampiamente della fatica…meteo decisamente buono, soleggiato al mattino e qualche passaggio nuvoloso dalle 14 in poi, ma senza rischio pioggia…in compenso, le temperature non sono propriamente estive…

Per il pernottamento ci siamo appoggiati alla gite d’etape Qu’en Chant le Guil ad Aiguilles, dove ci siamo trovati benissimo…la proprietaria è molto gentile e disponibile, la cena abbondante e il prezzo più che ragionevole (38 € la mezza pensione)…sabato siamo arrivati completamente zuppi e ci ha acceso il caminetto e l’asciugatrice per consentirci di fare asciugare i (tanti) indumenti bagnati!!!

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